
Sesto nasce dall’unione di olive provenienti dalle cultivar di Biancolilla e Cetrale che, dopo essere state raccolte separatamente, vengono molite insieme, in modo da determinare nella combinazione delle paste d’oliva una serie di interazioni chimico-fisiche che si traducono in un risultato finale nuovo e diverso dalla semplice somma delle singole parti: un risultato unico e compiuto in sé, un olio sorprendente sul piano organolettico.
Le olive della cultivar Biancolilla e Cetrale, raccolte a mano direttamente sulla pianta all’inizio della loro invaiatura, fra il 1 ottobre ed il 15 ottobre, vengono accuratamente selezionate e molite entro 3 ore a freddo con ciclo continuo.
All’aspetto appare verde intenso.
All’olfatto è delicato ma intenso nelle emozioni, molto persistente, caratterizzato dal profumo netto di oliva verde con spiccati sentori di erba appena tagliata, carciofo, pomodoro verde.
Al gusto è pieno ed ampio, armonico, equilibrato, gradevole, piacevolmente piccante ed amaro con retrogusto di mandorla dolce e richiami di carciofo e cicoria.
E’ indicato per un impiego a crudo su raffinati piatti a base di pesce delicato, carni rosse, bruschette, insalate e verdure.
“Il tutto è più della somma delle parti” è la parafrasi dei nostri processi percettivi, secondo la psicoterapia della Gestalt, che considera l’uomo come una combinazione di corpo e mente, pensieri e sentimenti, la cui interazione si traduce in un nuovo insieme unitario: una totalità più grande.
E’ una legge semplice e fondamentale, sperimentabile ovunque intorno a noi: una melodia è qualcosa di più della somma delle note che la compongono, una parola è qualcosa di più della somma delle singole lettere.
Il Sesto è una sensazione sorprendentemente più intensa della somma dei cinque sensi: è l’interezza, la percezione assoluta.